Cronaca essenziale della "riunione del consiglio comunale" del 28-07-2016.

Cronaca essenziale della "riunione del consiglio comunale" del 28-07-2016.

Inizia il Consiglio e mi seggo tra lo scarsissimo pubblico. Conto quattro iscritti a CPL. In totale, tra il pubblico, non arriviamo a 10, credo. Il sindaco inizia con le sue comunicazioni. In merito all’outlet, con rammarico, ci porta a conoscenza che a fronte di una ottantina di persone che avevano fatto domanda di ammissione ai corsi poi se ne erano presentati meno del 50 per cento alle selezioni, cosa che è accaduta anche ad Opera. Probabilmente i profili richiesti risultano troppo estranei alla cultura lavorativa del luogo, aggiungo io e la conoscenza delle lingue deve aver demoralizzato molti. Ci informa che sono usciti sul sito del comune i bandi per la ristorazione, quindi invita a farsi avanti chi vuole trovare lavoro come barman etc. Prosegue dicendoci che il comune di Locate è arrivato secondo in un concorso regionale finalizzato alla realizzazione di piste ciclabili. Grande risultato che premia la perizia degli amministratori e dipendenti del comune, conclude. A memoria ricordo ancora la segnalazione della installazione degli eco points in piazza Vittoria, utilizzabili tramite scheda dagli abitanti della piazza e vie limitrofe e poi alcune informazioni sulle rotonde e telecamere varie di controllo inserite per il controllo del traffico dei non residenti e residenti per rendere operativo sia il divieto di accesso dalla vecchia 412 che il limite di “30” km/h, etc. 
 

Vengono quindi approvati i verbali della seduta precedente. Le opposizioni fanno presente che sarebbe opportuno che tali verbali vengano distribuiti insieme alla documentazione connessa all’ordine del giorno. Il sindaco, dopo essersi accertato della fattibilità, replica che, oltre alla registrazione delle sedute visibile su you tube, provvederà anche a fornire questo tipo di informazione.

Passa poi la parola al consigliere Borloni per l’interrogazione presentata alcuni mesi fa dalla Lista Robero Borloni Sindaco sull’abbattimento degli alberi al parco Togliatti.                                                                                                                                              Il consigliere legge l’interrogazione e l’assessore Zaino legge la relativa risposta. Gli alberi del vialetto verso il parco sono stati tagliati dalla protezione civile dopo aver selezionato quelli secchi durante l’estate precedente (2015) ed i relativi tronchi sono stati portati via. Questo per impedire che gli alberi secchi, cadendo, potessero arrecare danni alle persone. Quelli sull’altro versante sono stati tagliati dal proprietario privato che può decidere i tempi di smaltimento dei relativi tronchi. Essendo, nella interrogazione, mostrato attraverso le foto che su entrambi i versanti sono stati tagliati alberi vitali e non secchi mentre quelli secchi, almeno in parte, sono rimasti in piedi e non avendo dato nessun riferimento di persone responsabili della scelta ne per la parte pubblica ne per la parte privata, il consigliere si dichiara insoddisfatto della risposta anche perché, date le dimensioni dei tronchi, l’abbattimento di alberi vitali deve essere autorizzato dalle autorità preposte. 

Il consigliere viene quindi invitato a illustrare la seconda interrogazione da lui presentata, quella relativa ai trattamenti non effettuati sui tigli di via giardino, stato dimostrato dalle foto allegate alla interrogazione stessa. Foto che mostrano l’evidenza dell’infestazione da afidi su tali alberi nella primavera 2016 nonostante l’impegno assunto nella primavera 2015 di provvedere celermente con la disinfezione. Zaino risponde che nel giugno tale disinfestazione è stata fatta. Borloni replica che visto lo stato conviene cambiare il disinfestatore perché non valido. Ma qui c’è stato un fraintendimento, in quanto Zaino si riferiva al giugno 2016 non a quello 2015. Ovvero la disinfezione è stata fatta si, ma con un anno di ritardo.
 

Si passa quindi al punto 5 per la ratifica della delibera sulla Variazione di urgenza al bilancio di previsione finanziario 2016/2018. Nella sua replica Borloni chiede le motivazioni di tale urgenza, a partire dalla segnalazione dell’area tecnica, ovvero perché si avevano meno di 5 giorni per la sua emissione. ( 5 giorni è il tempo minimo per la convocazione di un consiglio comunale) La risposta viene giudicata insufficiente. La Consigliera Dagrada chiede spiegazioni sul perché di una parziale restituzione di oneri di urbanizzazione per 40000 eu su un totale di 90000. Il sindaco replica che tale restituzione era già presente nel bilancio approvato e fa riferimento alla costruzione mai finita presente al parco della pace il cui costruttore è fallito. Essendoci le cause legali relative in corso, la “restituzione” non è altro che una “messa a disposizione” di quella somma nel caso che il giudice lo decidesse. Ma sono cose già spiegate in aula e che la consigliera doveva sapere. La consigliera rinuncia alla replica. Nella successiva votazione, la maggioranza approva compatta, Locate Nuova si astiene e Borloni vota contro. Viene quindi approvato con il voto favorevole di tutti l’assestamento generale di bilancio. ( punto 6).
A questo punto il sindaco chiede una sospensione per fare una riunione dei capigruppo concernente i punti 7/8/9/10 sulla approvazione dei regolamenti. Al termine della riunione il sindaco annuncia che gli emendamenti presentati dalla Lista Roberto Borloni Sindaco sono stati ritirati e che tutti e quattro i regolamenti torneranno in commissione per gli aggiornamenti del caso. Sorridendo apertamente per lo scampato pericolo ( quattro regolamenti non approvabili per chiari e motivati contrasti formali tra di loro e sostanziali con lo statuto più uno, quello sulle attività cimiteriali, ritirato direttamente nella commissione statuto ultima per le stesse motivazioni) e ringraziando i consiglieri dell’opposizione per la fattiva collaborazione mostrata con quella scelta ed “alcuni consiglieri”, sempre dell’opposizione, per il lavoro svolto per il miglioramento di tali regolamenti, saluta e scioglie l’adunanza.